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Il comune di Bricherasio appartiene a: Regione Piemonte - Città metropolitana di Torino

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Calcolo IMU

Scheda del servizio

Con deliberazione consiliare n. 10 del 26.02.2018 sono state confermate le aliquote d'imposta e le eventuali maggiori detrazioni, le variazioni dei limiti di reddito per i tributi locali e per i servizi locali, adottate con deliberazione del Consiglio Comunale n. 24 del 27.05.2015 come di seguito elencate:
10,60‰regime ordinario dell’imposta per tutte le categorie di immobili oggetto di imposta;
4,00‰; abitazione principale e assimilate iscritte nelle categorie catastali A/1 – A/8 e A/9 e le relative pertinenze, accatastate nelle categorie catastali C/2- C/6 – C/7 (nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna categoria catastale). DETRAZIONE PER ABITAZIONE PRINCIPALE: € 200,00;
7,60‰;per gli immobili concessi in uso gratuito a parenti in linea retta entro il 1° grado ed utilizzati quali abitazione principale e relative pertinenze nella misura massima di una per categoria C/2- C/6 C/7;
l’agevolazione opera limitatamente alla quota di rendita risultante in catasto non eccedente il valore di € 500,00; la predetta agevolazione può essere applicata ad una sola unità immobiliare;
l'aliquota ridotta prevista per gli immobili concessi in uso gratuito a parenti entro il primo grado può essere applicata solo se preceduta dalla presentazione della relativa dichiarazione. Tale dichiarazione può essere inviata o consegnata presso questo ufficio.
7,60‰;per gli immobili concessi in uso gratuito a parenti in linea retta entro il 1° grado ed utilizzati quali abitazione principale e relative pertinenze nella misura massima di una per categoria C/2- C/6 C/7, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato. il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all’immobile concesso in comodato possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1,A/8, e A/9. Ai fini dell’applicazione delle disposizioni della presente lettera, il soggetto passivo attesta il possesso dei suddetti requisiti nel modello di dichiarazione IMU/TASI di cui all’articolo 9, co. 6, del D. Lgs. n.23/ 2011; Per detti immobili la base imponibile è ridotta al 50%;

10,60‰; aree fabbricabili;
Sono esentati dal pagamento dell’imposta, oltre alle fattispecie previste dalla normativa le seguenti unità immobiliari:
•l’unità immobiliare e relative pertinenze nella misura massima di una per categoria C/2 – C/6 – C/7, adibita ad abitazione principale posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata;
l’esenzione opera limitatamente alla quota di rendita risultante in catasto non eccedente il valore di € 500,00; la predetta esenzione può essere applicata ad una sola unità immobiliare;
l'esenzione suddetta può essere applicata solo se preceduta dalla presentazione della relativa dichiarazione. Tale dichiarazione può essere inviata o consegnata presso questo ufficio.

Esclusione dall’imposta:
Ai sensi dell’art. 13, comma 2 del D.L. n. 201/2011, legge di conversione 21472011 come modificato dalla legge 147/2013, l’imposta non è dovuta per i seguenti immobili destinati ad abitazione principale e relative pertinenze:
- Le unità immobiliari che sono utilizzate come abitazione principale dal soggetto passivo e relative pertinenze ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 ed A/9;
- Le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, ivi incluse quelle destinate a studenti universitari soci assegnatari, anche in deroga al richiesto requisito della residenza anagrafica;
- i fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture 22 aprile 2008;
- la casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
- l’unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto e non concesso in locazione dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate ed alle Forze di polizia ad ordinamento militare da quelle dipendente dalle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e, fatto salvo quanto previsto dall’articolo 28, comma 1 del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica.
Ai sensi del D.L. 47/2014, legge di conversione 80/2014, art. 9 bis, dall’anno 2015 è considerata direttamente adibita ad abitazione principale una ed una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all’ANAGRAFE degli italiani residenti all’estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprietà ed usufrutto in ITALIA, a condizione che non risulti locata o data in comodato d’uso.
SONO ESCLUSI DALL’IMPOSTA:
- i terreni agricoli
o ricadenti in aree montane, parzialmente montane e di collina sulla base dei criteri individuati dalla Circolare del Ministero delle Finanze n. 9 del 14 giugno 1993, pubblicata nel supplemento ordinario n. 53 alla G.U. n. 141 del 18 giugno 1993.
o Posseduti e condotti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, iscritti nella previdenza agricola, indipendentemente dalla loro ubicazione;
o ubicati nei comuni delle isole minori di cui all’allegato A annesso alla legge 448/2001;
o a immutabile destinazione agrosilvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile;
- i fabbricati rurali strumentali;
- i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permane tale destinazione e non siano in ogni caso locati;


Ai sensi del D.L. 24.01.2015 n. 4 il Comune di Bricherasio risulta comune totalmente montano e pertanto il pagamento dell'IMU sui terreni agricoli non è dovuto.
Il versamento dovrà essere effettuato mediante F24:
entro il 18.06.2018 rata acconto
entro il 17.12.2018 rata a saldo
o in unica soluzione entro il 18.06.2018

Vedere in documenti e normativa elenco completo aliquote per immobili ed aree fabbricabili.
Per maggiori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Tributi del Comune al n. 0121599332

Calcolatore IMU anno 2018

Clicca qui per il calcolo IMU ravvedimento operoso anno 2017

Per iniziare il calcolo selezionare una aliquota


Consultazione rendite catastali

ATTENZIONE: si rammenta che il calcolo è effettuato sui dati dichiarati dal contribuente. E' pertanto necessario che il contribuente controlli con cura tutti i dati degli immobili di proprietà indicati sulla presente scheda. L'utente è l'unico responsabile della correttezza dei calcoli e della compilazione del modello F24 ed è invitato a verificare sempre la correttezza dei calcoli prima di procedere con il pagamento. L'Amministrazione comunale non si assume alcuna responsabilità circa l'inesattezza dei dati medesimi.

L'importo da pagare è arrotondato all'Euro per difetto se la frazione è inferiore o uguale a 49 centesimi, ovvero all'Euro per eccesso se la frazione è superiore a 49 centesimi.

In caso di ravvedimento per i tardivi od omessi versamenti dell'Imu, le sanzioni e gli interessi dovranno essere versati unitamente all'imposta dovuta.

A decorrere dal 1° gennaio 2015 sarà esentata dal pagamento IMU la unità immobiliare (una e solo una) posseduta da italiani pensionati nei rispettivi Paesi di residenza all’estero ed iscritti all’AIRE, a condizione che non risulti locata o data in comodato d’uso. Le imposte comunali Tari e Tasi saranno, per ciascun anno, ridotte nella misura di due terzi.

CategoriaDescrizione
A/1Abitazione signorile
A/2Abitazione civile
A/3Abitazione economica
A/4Abitazione popolare
A/5Abitazione ultrapopolare
A/6Abitazione rurale
A/7Abitazioni in villini
A/8Abitazioni in ville
A/9Castelli e palazzi di eminenti pregi artistici o storici
A/10Uffici e studi privati
A/11Abitazioni tipiche dei luoghi
B/1Collegi, convitti educandati ricoveri, orfanotrofi, ospizi conventi, seminari e caserme
B/2Case di cura e ospedali
B/3Prigioni e riformatori
B/4Uffici pubblici
B/5Scuole e laboratori scientifici
B/6Biblioteche, musei, gallerie, accademie, circoli ricreativi e culturali senza fine di lucro, che non hanno sede in edifici della categoria A/9
B/7Cappelle e oratori non destinati all'esercizio pubblico dei culti
B/8Magazzini sotterranei per depositi di derrate
C/1Negozi e botteghe
C/2Magazzini e locali deposito (cantine e soffitte con rendite autonome)
C/3Laboratori per arti e mestieri
C/4Fabbricati e locali per esercizi sportivi senza fine di lucro
C/5Stabilimenti balneari e di acque curative senza fine di lucro
C/6Box o posti auto pertinenziali
C/6Autosilos, autorimesse (non pertinenziali), parcheggi a raso aperti al pubblico
C/6Stalle, scuderie e simili
C/7Tettoie chiuse o aperte
D/1Opifici
D/2Alberghi, pensioni e residences
D/3Teatri, cinematografi, sale per concerti e spettacoli e simili (arene, parchi-giochi)
D/4Case di cura e ospedali con fine di lucro
D/5Istituti di credito, cambio e assicurazione
D/6Fabbricati, locali ed aree attrezzate per esercizio sportivi con fine di lucro
D/7Fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di un'attività industriale e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni
D/8Fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di un'attività commerciale e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni
D/9Edifici galleggianti o assicurati a punti fissi del suolo e ponti privati soggetti a pedaggio
D/10Fabbricati per funzioni produttivi connesse alle attività agricole
D/11Scuole e laboratori scientifici privati
D/12Posti barca in porti turistici e stabilimenti balneari
E/1Stazioni per servizi di trasporto Esenti
E/2Ponti comunali a pedaggio Esenti
E/3Fabbricati per esigenze pubbliche Esenti
E/4Recinti chiusi per esigenze pubbliche Esenti
E/5Fortificazioni Esenti
E/6Fari, semafori, torri per orologio Esenti
E/7Fabbricati per esercizio di culti Esenti
E/8Cimiteri Esenti
E/9Edifici particolari non compresi nelle categorie precedenti

Ufficio di competenza

Nome Descrizione
Responsabile Revellino Rag. Roberto
Personale Roberto Alessandra
Roveto Augusta
Romagnoli Samanta
Indirizzo Piazza Santa Maria n.11
Telefono 0121.599332
Fax 0121.599334
EMail aroberto.bricherasio@ruparpiemonte.it
aroveto.bricherasio@ruparpiemonte.it
responsabiletributi.bricherasio@ruparpiemonte.it
PEC ragioneriatributi.bricherasio@pcert.it
Apertura al pubblico
Apertura al pubblico
Giorno Orario
Lunedì 11.00 - 12.30 / 16.00 - 17.00
Martedì e Mercoledì 11.00 - 12.30
Giovedì 09.00 - 12.30

Procedimento

Regolamenti

REGOLAMENTO COMUNALE PER L'APPLICAZIONE DELL'IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU)
Approvazione con deliberazione di CC n. 35 del 27/09/2012
IN VIGORE DAL 01/01/2012
regolamento imu[1].pdf [.pdf / 139,61 Kb]
REGOLAMENTO IUC - DELIB. 25 DEL 28.04.2016
APPROVAZIONE MODIFICHE AL REGOLAMENTO COMUNALE PER L'APPLICAZIONE DELL'IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC)
DELIB. 25 DEL 28.04.2016
PRCC-2016-00081-A2.pdf [.pdf / 1,1 Mb]
REGOLAMENTO PER L'APPLICAZIONE DELL'IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC) - DELIB. C.C. 20 DEL 28.07.2014
Approvato con deliberazione di Consiglio Comuanle n. 20 del 28/07/2014